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I centri di media montagna, poveri, dipendono da quello che la terra e la determinazione dell'uomo riescono ad offrire. Le attività principali sono l'allevamento, la raccolta delle castagne e la produzione del vino. Se poi vi sono ampi terreni coltivabili l'agricoltura permette di avere patate o frumento. Non c'è molto di più. L'emigrazione, verso Roma soprattutto, era fenomeno dominante fino ai primi decenni del secolo scorso. Oggi l'agricoltura e l'allevamento sono notevolmente in calo e le nuove generazioni trovano occupazione nel settore secondario e terziario sviluppatosi nei paesi di fondovalle. Persiste ancora però la presenza di frontalieri che trovano occupazione nel settore edile nella vicina Svizzera.
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